Beatrice Borromeo intervista Minzolini



Beatrice Borromeo, giovane giornalista del Fatto Quotidiano intervista "on the road" Augusto Minzolini, direttore del Tg1. Alle domande che chiedono spiegazioni riguardo la prescrizione di Mills, diventata misteriosamente assoluzione Minzolini risponde quasi arrabbiato. Man mano che l'intervista prosegue le domande sembrano trovare sempre meno risposte esaustive.

Direttore, perché ha mentito a milioni di persone dicendo che l’avvocato Mills è stato assolto anziché prescritto?

Non ho mai mentito, mai!

[...]

Dire che Mills è stato assolto, mentre in realtà è stato prescritto dopo una condanna, non è una bugia?

Ci sono otto edizioni del Tg1 in cui diciamo che Mills è prescritto. Per quanto riguarda il titolo c’è una scuola di pensiero, e se lei studia probabilmente se ne accorgerà, che dice che si può utilizzare nel linguaggio... diciamo volgare della televisione, un termine del genere. La sera poi torniamo a parlare di prescrizione, e il comitato del Tg1 prende atto con soddisfazione della precisazione. Questo è un atteggiamento strumentale tutto votato a fare campagna elettorale: banaaaale!

Lo sanno tutti che assoluzione e prescrizione non sono sinonimi.

No, dico che nel linguaggio televisivo si può arrivare anche a questo tipo di semplificazione.

E nel linguaggio giornalistico?

Eh?! Io parlo del linguaggio televisivo! Capito? Un attimo che cerco l’autista (lo chiama, ndr).

[...]

Direttore non la disturba essere diventato il simbolo della disinformazione?

Probabilmente è lei il simbolo della disinformazione!

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